LE COGNATE
di Michel Tremblay
Una decina di donne in un salotto nell’Italia di periferia del 1965. Grazie ad uno dei tanti concorsi per massaie desiderose di gadget tecnologici, la padrona di casa vince un milione di “punti premio” che le permetteranno di rimodernare la sua modesta abitazione. Per attaccarli agli album, chiama all’appello le sue sorelle, le vicine e altre: un party per l’incollaggio!
In un contesto così variegatamente “femminile” nascono invidie e piccole cattiverie, inevitabili quando donne così diverse sono riunite in una casa popolare ad incollare il milione di bollini che la fortuna s’è divertita a regalare soltanto ad una di loro.
Chiuse nel salotto, emergono le personalità di queste tragicomiche figure femminili: un vero e proprio museo degli orrori umani, dove si alternano, nello svelare le proprie miserie, sia casalinghe frustrate da mariti impenitenti che zitelle acide ed arrabbiate col mondo.
Le vite parallele di dieci donne, con le loro storie, le loro speranze e le loro passioni, si animano, si confrontano, si raccontano, si sbeffeggiano, si compiangono, gridano rabbie, rancori e umiliazioni patite. Spettegolano e si accapigliano, appiccicano bollini e sognano, in un crescendo di situazioni comiche che coprono baratri di solitudine e dolore.
In un contesto così variegatamente “femminile” nascono invidie e piccole cattiverie, inevitabili quando donne così diverse sono riunite in una casa popolare ad incollare il milione di bollini che la fortuna s’è divertita a regalare soltanto ad una di loro.
Chiuse nel salotto, emergono le personalità di queste tragicomiche figure femminili: un vero e proprio museo degli orrori umani, dove si alternano, nello svelare le proprie miserie, sia casalinghe frustrate da mariti impenitenti che zitelle acide ed arrabbiate col mondo.
Le vite parallele di dieci donne, con le loro storie, le loro speranze e le loro passioni, si animano, si confrontano, si raccontano, si sbeffeggiano, si compiangono, gridano rabbie, rancori e umiliazioni patite. Spettegolano e si accapigliano, appiccicano bollini e sognano, in un crescendo di situazioni comiche che coprono baratri di solitudine e dolore.
Con: Chiara Antoniazzi, Claudia Battiston, Sara Buzzi, Barbara Ciaranfi, Diana Della Bianca, Marco Donda, Tania Faresi, Mia Camilla Lazzarini, Daniela Mazzon, Veronica Monserrate, Maria Cristina Pasqualis, Micaela Picci, Serena Tenaglia, Giulia Tomasetti, Carmen Zaffalon.
Audio e luci: Gian Antonio e Matteo Bajo, Paolo Moni Bidin.
Scenografia: Andrea Bigai, Eros Faresi, Luca Favro, Giuseppe Pertile.
Costumi: Donata La Torre, Carmen Zaffalon
Trucco e acconciature: Miky Gloria Bazzana, Bruna Fracescutto, Carmen Zaffalon
Regia: Filippo Facca